Torna alle news
Tradizione28 maggio 20264 min di lettura

La storia dei taralli, il pane che non finisce mai

Nati per non sprecare nulla, i taralli sono diventati il simbolo croccante della convivialità pugliese. Ecco come.

Si racconta che i taralli siano nati dalla necessità: con la pasta avanzata del pane, le famiglie contadine pugliesi formavano piccoli anelli da cuocere e conservare a lungo. Niente doveva andare sprecato.

La ricetta è rimasta semplice e onesta: farina, olio extravergine, vino bianco e un pizzico di sale. Il segreto sta nella doppia cottura, prima in acqua bollente e poi in forno, che regala al tarallo la sua fragranza inconfondibile.

Oggi i taralli sono protagonisti di ogni tavola pugliese: accompagnano l'aperitivo, riempiono le credenze e viaggiano nelle valigie di chi parte. Sono il modo più semplice per portare un pezzo di Puglia ovunque.

Noi li produciamo intrecciandoli a mano, uno per uno, come si è sempre fatto. Perché certe tradizioni non si migliorano: si custodiscono.

PugliAlma

Sapori Autentici, Anima di Puglia